sabato 20 dicembre 2014

Cookies


(per 12-15 cookies) 

250 gr. di farina 00 
200 gr. di cioccolato fondente 
100 gr. di corn flakes 
125 gr. di burro fuso 
100 gr. di zucchero semolato
120 gr. di zucchero di canna
1 uovo 
8 gr. di lievito per dolci (mezza bustina)
1/2 bacca di vaniglia 

Procedimento 

  1. In una ciotola mescolare il burro fuso con gli zuccheri (semolato e di canna); 
  2. Aggiungere l'uovo e amalgamare; 
  3. Addizionare gli ingredienti secchi precedentemente setacciati (farina, lievito);
  4. Estrarre dalla bacca di vaniglia i semini e aggiungere al composto; 
  5. Impastare fino a che il composto abbia assorbito tutta la farina*; 
  6. Aggiungere i corn flakes e il cioccolato fondente tritati finemente o a scelta le gocce di cioccolato;
  7. Formare delle piccole palline di impasto e lasciar riposare in frigorifero per circa 30 minuti affinché il burro contenuto si solidifichi; 
  8. Porre in una teglia foderata di carta forno le palline di impasto distanziandole almeno 5-6 cm una dall'altra, questo perchè in cottura s'allargheranno parecchio; 
  9. Cuocere a 180° per circa 10/15 minuti; 
  10. Estratti dal forno, i cookies risulteranno ancora morbidi, quindi lasciar raffreddare per qualche minuto affinché risultino friabili. 
* L'impasto dovrà risultare abbastanza morbido, è importante non aggiungere ulteriore farina altrimenti i cookies saranno duri e immangiabili. 

N.B. I cookies sono biscotti molto versatili e personalizzabili, può essere aggiunto qualsiasi altro ingrediente tra cui frutta secca, disidratata (non deve contenere assolutamente acqua) o altre tipologie di cioccolato (al latte, bianco, gianduia, ecc ecc). 
E' preferibile però non esagerare con l'aggiunta di elementi zuccherini affinché i cookies non risultino stucchevoli ed eccessivamente dolci. 



mercoledì 17 dicembre 2014

6-layer cake al fondente



6-layer cake al fondente
- 3 sponge cake al cacao (di 28 cm di diametro)
- crema al fondente (2 kg di crema pasticcera + 600 gr. di ganache al cioccolato fondente)
- bagna al Baileys 
- panna montata per decorare 

Ingredienti 

Per una sponge cake:
80 gr. di burro 
120 gr. di zucchero semolato 
2 uova medie 
200 ml di latte 
170 gr. di farina 00 
8 gr. di lievito per dolci (mezza bustina) 
30 gr. di cacao 

Per la crema pasticciera
1,5 l di latte intero 
8 tuorli 
225 gr. di farina 00 
450 gr. di zucchero semolato 

Per la ganache al cioccolato fondente
500 gr. di cioccolato fondente 
250 ml di panna liquida 

Per la bagna al Baileys
100 ml di Baileys 
200 ml di latte 
50 gr. di zucchero semolato 

Procedimento 
Per la sponge cake
  1. Con la fruste elettriche montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa; 
  2. Aggiungere le uova una alla volta, successivamente il latte continuando a lavorare il composto; 
  3. Addizionare gli ingredienti secchi (farina, cacao e lievito) poco alla volta, precedentemente setacciati; 
  4. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a forno statico a 175° per 20/25 minuti (naturalmente dipende dal forno); 
  5. Realizzare e cuocere 3 basi e lasciarle completamente raffreddare*. 
Per la crema pasticcera
  1. Portare ad ebollizione il latte;
  2. In una ciotola mescolare la farina e lo zucchero, successivamente stemperare con del latte tiepido;
  3. Incorporare i tuorli;
  4. Raggiunto il bollore, versare il composto nel latte;
  5. Cuocere la crema mescolando fino a far bollire;
  6. Trasferire in una ciotola, coprire con della pellicola (direttamente a contatto per evitare che si formi l’antiestetica pellicina);
  7. Lasciar completamente raffreddare in frigorifero.
Per la ganache al cioccolato fondente
  1. Portare ad ebollizione la panna; 
  2. Tritare finemente il cioccolato; 
  3. Versare la panna calda sul cioccolato e amalgamare con una frusta affinché il cioccolato si fonda completamente; 
  4. Lasciar raffreddare completamente la ganache a temperatura ambiente che risulterà compatta e soda. 
Per la crema al fondente
  1. Incorporare 600 gr. di ganache a 2 kg di crema, le dosi variano in base ai gusti naturalmente, più ganache s'aggiunge, più risulterà 'fondente' la crema.
    Attenzione però a non esagerare, potrebbe risultare amara. 
Per la bagna al Baileys
  1. In una ciotola mescolare il Baileys, il latte e lo zucchero, facendolo sciogliere completamente. 
Montaggio 
  1. Ricavare due dischi per ogni sponge cake precedentemente raffreddata, quindi per 3 sponge cake avremo 6 dischi;
  2. Iniziare ad impilare il primo disco, bagnare** con un pennello e farcirlo;
  3. Continuare fino ad esaurimento dischi; 
  4. Stendere un sottile velo di crema al fondente su tutta la torta, compresi lati e strato superiore;
  5. Guarnire i lati con uno strato sottile di panna, i bordi inferiori con degli spuntoni di crema, i bordi superiori, invece, con degli spuntoni alternati di crema e panna montata; 
  6. Sciogliere per 8-10 secondi nel microonde a media potenza la ganache rimasta e riempire un conetto fatto con della carta forno; 
  7. Creare delle righe sottili di ganache lungo tutto il contorno della torta;
  8. Porre in frigorifero per qualche ora prima di servire, affinchè si compatti e prenda sapore. 
* E' necessario fare le sponge cake il giorno prima, affinché siano ben fredde e ben compatte per poter essere tagliate e montate. 

** Non bagnare nè poco nè troppo i dischi, nel primo caso risulterà troppo compatta, nel secondo non reggerebbe e crollerebbe. 

N.B. Sia la crema, sia la bagna, possono essere personalizzabili. 
Le quantità degli ingredienti possono essere aumentati o diminuiti secondo i propri gusti. 
Si può benissimo avere una crema più o meno fondente o una bagna più o meno ricca di Baileys. 







giovedì 11 dicembre 2014

Pancakes classici



Pancakes classici
(per circa 8/10 pancakes normali) 

225 gr. di farina 00 
300 ml. di latte 
30 gr. di burro fuso 
3 uova 
30 gr. di zucchero 
5 gr. di lievito per dolci 
un pizzico di sale 
1/3 di bacca di vaniglia

Procedimento 
  1. Incidere per lungo la bacca di vaniglia e ricavarne i semini interni premendo la punta del coltello lungo l'incisione;
  2. Unire gli ingredienti secchi (farina, zucchero, semini di vaniglia, sale); 
  3. Aggiungere il latte e amalgamare con una frusta affinché il composto risulti liscio e omogeneo; 
  4. Addizionare le uova ed infine il burro; 
  5. Riscaldare una padella antiaderente* e cuocere i pancakes fino a quando si saranno formate in superficie delle bollicine; 
  6. Successivamente girare e terminare la cottura dall'altro lato; 
  7. E' possibile guarnirli con sciroppo d'acero, miele, Nutella, salse, creme o frutta di ogni tipo. 

* Se non si possiede una padella antiaderente, è possibile utilizzare una normale padella unta per evitare che essi s'attacchino. 













martedì 9 dicembre 2014

Tiramisù al Baileys


Tiramisù al Baileys 
(per 8 porzioni) 

Per la mousse al mascarpone 
500 gr. di mascarpone 
100 gr. di zucchero 
4 uova medie
500 ml. di panna da montare 
50 ml di Baileys 

Per stratificare
1 confezione di Pavesini*
500 ml. di caffè espresso zuccherato
100 ml. di Baileys 
50 ml. di latte 
cacao amaro q.b.

Procedimento

  1. Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli gonfi e spumosi; 
  2. Aggiungere il mascarpone; 
  3. Incorporare delicatamente con una spatola, facendo attenzione a mescolare dal basso verso l'alto, gli albumi montati a neve ferma;
  4. Addizionare in egual modo la panna** completamente montata; 
  5. Aggiungere il Baileys e amalgamare delicatamente;
  6. In una ciotola mescolare il caffè, il Baileys e il latte; 
  7. Immergerci i Pavesini per pochi secondi e creare il primo strato; 
  8. A strato ultimato, nappare con la mousse al mascarpone; 
  9. Continuare a stratificare alternando strati di Pavesini a strati di mousse fino al termine degli ingredienti; 
  10. Spolverizzare col cacao amaro; 
  11. Far rapprendere in frigorifero per circa 3 ore; 
  12. Servire appena uscito dal frigo. 
* Il classico Tiramisù prevedere l'utilizzo dei savoiardi, ma non andandone matta, li ho sostituiti con i Pavesini, molto più leggeri e piacevoli. 
Oltre ai Pavesini, possono essere utilizzate strisce di pan di Spagna. 

** La panna deve essere necessariamente fredda affinché monti più velocemente e sia più vellutata e delicata. 

giovedì 4 dicembre 2014

Cantucci alle mandorle e cioccolato fondente


Cantucci alle mandorle e cioccolato fondente 

1 kg di farina 00 
400 gr. di zucchero semolato 
3 uova medie
400 ml di olio di semi di girasole 
180 ml di latte 
2 bustine di lievito per dolci 
un pizzico di sale 
200 gr. di mandorle tostate 
200 gr. di cioccolato fondente 

Procedimento 

  1. In una ciotola capiente mescolare con una frusta gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, sale) per eliminare eventuali grumi;
  2. Aggiungere le uova, il latte e l'olio mescolando; 
  3. Tritare grossolanamente le mandorle e il cioccolato e addizionare all'impasto; 
  4. Formare dei filoncini della grandezza desiderata* e posizionare a 4-5 cm l'uno dall'altro in una teglia foderata con carta forno; 
  5. Cuocere a 180° per 10/15 minuti; 
  6. Ultimata la cottura, tagliare i cantucci, disporli nuovamente nella teglia e farli biscottare in forno per qualche altro minuto finché acquistino croccantezza. 
* E' necessario considerare che in cottura l'impasto s'allarga di circa il doppio, naturalmente la grandezza del biscotto dipenderà dalla larghezza del filoncino che si andrà a creare.

N.B. Potete arricchire i cantucci con tutto ciò che desiderate: frutta secca, frutta disidratata, cioccolato, aromi. 


mercoledì 3 dicembre 2014

Grisbì al limone homemade


Grisbì al limone homemade 
(per circa 15 grisbì)

Per la frolla 
350 gr. di farina 00 
150 gr. di zucchero semolato 
125 gr. di burro
2 uova medie 
1/2 bustina di lievito per dolci 
buccia di mezzo limone biologico 

Per la crema al limone 
500 ml. di latte 
150 gr. di zucchero 
65 gr. di farina 00 
3 tuorli 
buccia di mezzo limone biologico 

Procedimento 
  1. Iniziare col preparare la frolla.
    Mescolare con una frusta gli ingredienti secchi (farina, zucchero semolato, lievito, buccia grattugiata del limone *1);
  2. Amalgamare il burro freddo di frigorifero agli elementi secchi con una spatola rigida (*2);
  3. Aggiungere le uova e impastare (*3) il tutto utilizzando le mani il meno possibile;
  4. Porre in frigo la frolla per circa un'ora;
  5. Nel frattempo preparare la crema;
  6. Portare quasi a bollore il latte (*4) con la buccia di limone; 
  7. Intanto in una ciotola mescolare la farina e lo zucchero e stemperare con mezzo mescolo di latte caldo; 
  8. Aggiungere i tuorli e miscelare bene il tutto; 
  9. Quando il latte risulterà ben caldo, fuori dal fuoco unire la miscela di farina, zucchero e uova; 
  10. Riportare sul fuoco e cuocere la crema (fino a bollirla *5) mescolando con una frusta per evitare che s'attacchi e formi dei grumi; 
  11. Trasferire la crema in una ciotola, coprire con della pellicola e raffreddarla in freezer per almeno 30 minuti;
  12. Trascorsa l'ora di riposo, stendere la frolla (utilizzando poca farina *6)ad un altezza di 3-4 mm e tagliare dei cerchi con una formina per biscotti (un bicchiere o un coppa pasta);
  13. Farcire con una quantità generosa di crema (*7) la metà dei cerchi e accoppiarli alla restante parte sigillandoli ben bene ed eliminando l'eccesso di frolla utilizzando la formina utilizzata precedentemente per fare i cerchi; 
  14. Porre i grisbì in una teglia foderata con della carta forno ad una distanza di 2-3 cm l'uno dall'altro e spennellare con del latte; 
  15. Cuocere per circa 10 minuti a 180°;
  16. Appena cotti risulteranno ancora morbidi quindi lasciarli raffreddare;
  17. Possono essere conservati qualche giorno in una scatola di latta o plastica, ma finiranno prima che ve ne accorgiate ;) 

*1 E' importante utilizzare la buccia di limone SEMPRE privata della parte bianca, affinché non rilasci nel composto un retrogusto amarognolo.

*2 Utilizzare una spatola per evitare di manipolare il burro con le mani, questo perché il calore delle mani tenderebbero a sciogliere il burro. 

*3 Se si dispone di un robot o di un tritatutto, è preferibile utilizzarlo al posto delle mani, sempre per evitare che il burro si sciolga. 

*4 Per ottenere una crema più profumata, qualche ora prima disporre la buccia di limone nel latte e porlo in frigorifero. Questo processo permette al latte di profumarsi e aromatizzarsi di più. 

*5 E' necessario far bollire la crema affinché la farina contenuta in essa di cuocia. 

*6 E' opportuno utilizzare poca farina per stendere la frolla, allo scopo di non aver alcun bisogno di collante durante l'accoppiata dei cerchi. 

*7 E' preferibile farcire con una buona quantità di crema per evitare che la cottura restringa troppo la crema svuotando di conseguenza il biscotto. 







lunedì 1 dicembre 2014

Pettole pugliesi


Pettole pugliesi 
(per 20/25 pettole, in base alla grandezza desiderata) 

850 gr. di farina 00 
150 gr. di farina di semola rimacinata 
500 gr. di patate
50 gr. di olio extra vergine d'oliva 
25 gr. di lievito di birra fresco 
10 gr. di zucchero
15 gr. di sale 
acqua tiepida q.b. (per impastare)
olio d'oliva* per friggere 

Procedimento 

  1. Lessare le patate con la buccia** e lasciarle intiepidire. Dopodiché eliminare la buccia e schiacciarle con uno schiacciapatate in una ciotola;
  2. In un'altra ciotola mescolare con una frusta gli ingredienti secchi (farina 00, semola rimacinata, zucchero e sale) per eliminare eventuali grumi;
  3. Aggiungere le patate schiacciate e iniziare ad impastare, esclusivamente con le mani; (per i più pigri, planetaria o robot con gancio per impasti)
  4. Sciogliere il lievito in poca acqua appena tiepida*** e versarlo nell'impasto; 
  5. In seguito aggiungere l'olio; 
  6. L'impasto necessiterà di altro liquido (acqua) per poter essere manipolato, la quantità dipenderà dall'umidità delle farine e dalle patate.
    L'impasto alla fine dovrà risultare molto morbido;
  7. Coprire con della pellicola e lasciar lievitare per circa 5/6 ore a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e mite (magari sotto ad una coperta), finché l'impasto sarà raddoppiato;
  8. Portare l'olio a temperatura e friggere le pettole formate con un cucchiaio o con le mani****;
  9. Spolverare le pettole ancora calde con dello zucchero semolato (o sale, dipende dai gusti) o servire con del miele. 
* E' preferibile utilizzare l'olio d'oliva perché raggiunge il suo punto di fumo a temperature più elevate, questo per evitare che si sviluppino sostanze tossiche e cancerogene e vadano a finire nell'alimento.

** La buccia della patate agisce da isolante, evita così di assorbire acqua che comporterebbe l'utilizzo di più farina nell'impasto.

*** I liquidi a contatto con i lieviti NON devono MAI essere bollenti o eccessivamente caldi poiché l'eccessivo calore comporta l'inattività/distruzione dell'azione lievitante. 

**** Tra i metodi più conosciuti e utilizzati per formare le pettole ci sono: 
  • quello del cucchiaio che comporta l'utilizzo, appunto, di un cucchiaio inumidito con dell'acqua o dell'olio (per evitare che l'impasto si attacchi al cucchiaio e non scenda). La pettola avrà quindi una forma irregolare;
  • quello delle mani, che personalmente utilizzo, ha l'obiettivo di creare pettole dalla forma tondeggiante e regolare. Le mani dovranno essere inumidite di tanto in tanto con pochissima acqua o pochissimo olio. 



N.B. E' un impasto versatile e neutro da gustare semplicemente in tutta la sua purezza oppure arricchendolo di tutto quel che si desidera.